Le poesie visive, o visuali, hanno un effetto davvero straniante, perturbante: materia che prende vita, che si muove, palpita, respira, pur restando materia informe, hyle, dunque qualcosa di prossimo al nulla: un nulla vibrante, un buio che resta buio, eppure ha dentro di sé correnti e singulti di luce, come fosfeni dietro le palpebre serrate. Immagini sensibili del nulla celato nell'esistente, o dell'esistente che ingloba in sé il nulla, pur mantenendo la sua diveniente maschera. [ Matteo Veronesi, agosto 2011 ]

cataloghi e libri illustrati
This Is Visual Poetry by Massimo Sannelli (Chapbookpublisher.com, Kingston PA, 2011) : scheda
AA.VV., L'Ultima Cena e il suo simbolismo (La Finestra editrice, Lavis 2011), a c. di Mattia Cipriani e Massimo Sannelli

mostre collettive
The Body / Il corpo, a cura di Mara Campaner, Galleria Web Art, Treviso, 12-30 novembre 2011
La Gallery dei peccati : Gola, a cura di Sara Pessato, degliZingari Gallery, Roma, 19 novembre-1° dicembre 2011
Regard, a cura di Daniela Accorsi, Villa Magdalena, Nice (France), 27 novembre 2011-2 gennaio 2012


mostre personali
Opere 2011Sinergy Art Studio, a cura di Sara Pessato, Roma, 10-22 dicembre 2011

Opere 2011, Libreria Dal Libraio, Mendrisio (Svizzera), 28 aprile-28 maggio 2012

on line
Apocrifa. Art Magazine, 16 (2012) : qui
asemic-net : qui
the Bleed 0.2 : qui 
Otoliths, Southern Spring (2012) : qui
Poesia 2.0 : qui
Rem, 2 (2011) : qui
Mahantah Balinah, a cura di Rita Florit : qui



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OGGETTI - SCULTURE : qui